Realizzazione della giornata di amicizia Italia/Albania a Brindisi

Si è svolta un’audizione presso la commissione comunale “Smart City” e Cooperazione Internazionale del comune di Brindisi per presentare una proposta dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica e Internazionale (Irepi) per il rilancio di un rapporto strategico tra Brindisi e lo stato dell’Albania. Ad essere ascoltato presso l’istituzione del Comune di Brindisi è stato l’onorevole Nicola Ciracì, socio onorario dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale. Per incentivare lo sviluppo dei rapporti tra Puglia e Albania sono innumerevoli le iniziative da intraprendere in cooperazione, considerando gli enormi progressi dell’economia albanese e il rapporto privilegiato con la Città di Brindisi intendiamo incentivare e lavorare alla realizzazione della giornata di amicizia Italia-Albania il cui luogo naturale come sede è la città di Brindisi per ragioni storiche e culturali note a tutti. Innumerevoli le tematiche poste all’attenzione della Commissione comunale elaborate da Domenico Letizia, Presidente dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale e l’onorevole Nicola Ciracì.

Di seguito la documentazione presentata: 

– Realizzazione della giornata di amicizia Italia Albania a Brindisi

Ciracì: I sindaci non diano la disponibilità ad accogliere altri migranti

BRINDISI –  Sono state toccate le problematiche legate all’emergenza migranti, agli impianti di videosorveglianza e al comando provinciale dei vigili del fuoco nel corso di un lungo incontro che si è svolto fra il prefetto di Brindisi, Annunziato Vardé, e il deputato Nicola Ciracì (Cor),  “tour per la sicurezza del cittadino e l’efficienza delle forze dell’ordine”, avviato dal parlamentare nel giorno di Ferragosto. All’inizio del confronto,  Ciracì ha manifestato la sua gratitudine per l’egregio lavoro svolto da tutti i Corpi di sicurezza e soccorso anche durante il periodo estivo.

Riportiamo di seguito il resoconto fornito da Ciracì, dell’incontro

Emergenza migranti.

«A S.E. il Prefetto ho mostrato alcune foto dello stato in cui versano il dormitorio di via Provinciale San Vito e l’area prossima alla stazione ferroviaria – dichiara il deputato – foto dalle quali emerge in tutta la sua drammaticità l’esistenza di un’innegabile situazione di degrado urbano, che necessiterebbe di maggiori e specifici controlli. Inoltre – aggiunge – ho manifestato le mie perplessità circa lo sforamento della quota di richiedenti asilo nella provincia di Brindisi, dove sono state superate le 1.100 unità con un sovrannumero di 100. Riguardo tale questione – conclude sul punto – oggi stesso scriverò a tutti i sindaci, chiedendo loro di non fornire disponibilità per la nascita di nuovi centri d’accoglienza per altri 140 migranti, ma mi auguro che già domani (mercoledì 21 settembre) il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, nell’occuparsi della questione, adotti una linea ferma e non ispirata al falso buonismo: Brindisi e il Brindisino hanno già dato, è ora che anche gli altri recitino la propria parte in questa che è diventata una vera emergenza».

Il degrado nel dormitorio di via San Vito

Videosorveglianza.

«Ho chiesto poi conto al Prefetto – dichiara il deputato – del mancato funzionamento delle telecamere dislocate a Brindisi e provincia, considerato che molte di esse risultano già collaudate, ma non in funzione. In particolare, nel capoluogo ce ne sono ben 70, comprese quelle del quartiere Sant’Elia. Il dottor Vardè – prosegue – mi ha riferito che questo, insieme al monitoraggio delle telecamere nell’intero territorio provinciale, sarà un altro dei punti all’ordine del giorno del Comitato per l’ordine e la sicurezza in programma domani. Mi attendo dunque dal Comitato – dice ancora – decisioni immediate e concrete che possano peraltro valorizzare anche la control room da poco inaugurata nella zona industriale di Brindisi».

Vigili del Fuoco.

«Ho informato il Prefetto – conclude Ciracì – della situazione di oggettiva incompatibilità ambientale presente, purtroppo, in seno al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il cui personale operativo è in conflitto con il comandante, e l’ho pregato di approfondire e d’interessarsi in prima persona della questione: il dottor Vardè mi ha assicurato un suo impegno in tal senso».

 

Tratto da BrindisiReport

 

Il ringraziamento del CONAPO -Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco

A seguito dell’interrogazione a sostegno dei sommozzatori vigili del fuoco di Brindisi, una risorsa importante per la sicurezza dei cittadini, ricevo e pubblico con piacere la lettera del CONAPO -Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco

Gentilissimo On.le Nicola Ciracì

Con la presente, in qualità di Coordinatore Nazionale Nuclei Sommozzatori Vigili del

Fuoco CONAPO tengo a ringraziarLa pubblicamente per la presentazione

dell’interrogazione a risposta scritta in merito all’impianto organizzativo del servizio

nazionale dei sommozzatori del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco.

Questa iniziativa, volta a migliorare la sicurezza all’interno del territorio italiano, è

sinonimo di attaccamento alla propria terra e ai propri concittadini.

Nel rinnovarLe i sentimenti di stima e di apprezzamento, miei personali e di tutti i

vigili del fuoco che rappresento, per la sensibilità dimostrata, Le rivolgo i miei più

cordiali saluti.

Il Coord.Naz.Nuclei SMZ VVF CONAPO

CSE Claudio Prinari

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Un “Tour per la sicurezza del cittadino e l’efficienza delle forze dell’ordine”

Brindisi, 16 ago – Come annunciato nei giorni scorsi, l’onorevole Nicola Ciracì (CoR) ha cominciato ieri il suo “tour per la sicurezza del cittadino e l’efficienza delle forze dell’ordine”. Il deputato ha incontrato dapprima il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Nicola Conforti, poi la direttrice della casa circondariale Anna Maria Dello Preite, infine ufficiali e operatori della polizia locale di Brindisi.

L’obiettivo del tour, che proseguirà sino alla fine del mese, è quello di “constatare direttamente sul campo quali siano urgenze da fronteggiare in merito a strutture, mezzi e carenza del personale addetto”. Al termine del tour, che si concluderà con le visite al prefetto Annunziato Vardè e al questore Roberto Gentile, il parlamentare redigerà una relazione e la consegnerà nelle mani dei ministri competenti, caldeggiando l’adozione di provvedimenti immediati per far fronte alle difficoltà delle forze armate e di polizia dislocate nel territorio brindisino.

Intanto, è notizia recente quella dell’impiego anche dei militari della Brigata San Marco per aumentare la sicurezza degli approdi marittimi a Brindisi, iniziativa che di recente aveva suggerito lo stesso Ciracì.  «Ringrazio a nome mio e dell’intera comunità sua eccellenza il signor Prefetto – dichiara l’onorevole – per aver compiuto questa scelta logica e di assoluto buonsenso nella lotta al terrorismo internazionale e ringrazio per l’ospitalità il colonnello Conforti e la dottoressa Dello Preite, ma soprattutto li ringrazio per gli importanti risultati raggiunti».

«Grazie alla costante presenza dell’Arma sul territorio – spiega Ciracì – nel primo semestre di quest’anno si è registrato un calo dei reati pari a circa il dieci per cento e nuove risorse umane saranno presto destinate ai controlli antiterrorismo. Ho personalmente apprezzato anche le migliorie edilizie apportate alla struttura carceraria di via Appia e ho preso atto del costante impegno, in collaborazione con il Comune, nella direzione dei reinserimento sociale dei detenuti; al contempo, ho assunto l’impegno di presentare un’interrogazione urgente riguardo la mancanza di personale ispettivo della polizia penitenziaria».

«Mi è sembrato infine doveroso – conclude – salutare il comando della polizia locale di Brindisi, ai quali ho assicurato il mio interessamento presso la sindaca Angela Carluccio per chiedere il ripristino della videosorveglianza, strumento d’importanza cruciale per la sicurezza del territorio cittadino».

 

Tratto da BrindisiReport

Ciraci (CoR)Le primarie dei moderati,una vittoria di Brindisi

Di seguito un articolo tratto da PugliaTv  con le mie dichiarazione sulle primarie di Brindisi

«Una grande festa democratica, davvero democratica, che si è svolta nella massima correttezza: questo sono state le prime elezioni prima nella storia dei moderati per la scelta del candidato sindaco di Brindisi».

Lo dichiara, entusiasta, l’onorevole Nicola Ciracì (CoR – Conservatori e Riformisti) a margine di una giornata che ha visto protagonisti sia i tre candidati della Grande coalizione – Pietro Guadalupi per CoR, Vincenzo Boccuni per Impegno Sociale e Angela Carluccio per Noi Centro – sia soprattutto i brindisini, che finono alle 20 si sono recati in massaalle urne, ciascuno nel rispettivo quartiere di residenza.

«Si è trattato di primarie autentiche – aggiunge il deputato che, così come il suo leader Raffaele Fitto, ha fortemente premuto sin dal principio per questo strumento – anche perché hanno votato a migliaia solo ed esclusivamente cittadini residenti a Brindisi. Nessun cinese – ironizza sarcastico, ricordando le ultime primarie del Pd a Milano – tanto per intenderci».

«I primi dati – prosegue – ci testimoniano una partecipazione che è andata anche al di là delle nostre più rosee previsioni, segno tangibile che la gente ha apprezzato la nostra idea di coinvolgerla nella scelta del suo candidato sindaco ideale».

«Ora non ci resta che attendere qualche ora per conoscere il nominativo del vincitore – conclude – nella consapevolezza che, chiunque avrà avuto la meglio, questo è stato soltanto l’inizio: la coalizione dei moderati è forte e determinata e si muove compatta solo ed esclusivamente con l’intento di restituire la città di Brindisi ai brindisini».

Quel dirigente Enel, benedice l’aspirante sindaco Marino del Pd

Da BrindisiReport

BRINDISI – Una presenza alla prima uscita pubblica del candidato sindaco Nando Marino, immortalata da una foto, ha scatenato la rabbia politico-elettorale degli avversari del presidente della squadra Enel Basket, in campo per il Pd e il centrosinistra allargato agli ex di destra: è lo scatto che testimonia tra il pubblico, in prima fila, il responsabile delle relazioni esterne dell’Enel, Angelo Di Giovine.

Ed è questa fotografia (scattata da BrindisiReport) con tutto lo strascico di polemiche legate al conflitto di interesse attorno a Marino, che approderà in Parlamento perché i due esponenti brindisini dei Conservatori e Riformisti (CoR) Nicola Ciracì e Vittorio Zizza appena l’hanno vista hanno sgranato gli occhi annunciando di voler chiedere spiegazioni ai ministri all’Ambiente e allo Sviluppo Economico, dal momento che quel dirigente essendo seduto in prima fila avrebbe di fatto dato una sorta di benedizione all’aspirante sindaco Marino.

Va ricordato che la coppia fittiana Ciracì-Zizza, partecipa alla competizione nel capoluogo, pur essendo espressione della provincia, tra Ceglie e Carovigno, nello schieramento alternativo al Pd, nel quale sono confluiti gli ex consiglieri comunali che hanno sostenuto Mimmo Consales garantendo i numeri necessari in Assise, tra i quali ci sono quelli che fanno riferimento a Massimo Ferrarese. E non va neppure dimenticato che CoR con Massimiliano Oggiano è stato uno dei movimenti ad aver contestato maggiormente la formula del Laboratorio che sosteneva Consales. Allo stesso modo va detto che il dirigente poteva essere lì come ogni altra persona, essendo una conferenza stampa aperta al pubblico.

“Denunceremo nelle massime sedi istituzionali la gravità di quanto accaduto ieri sera a Brindisi, e cioè che uno dei più alti dirigenti locali di una società a partecipazione statale presenziasse e addirittura plaudisse alla presentazione di un candidato sindaco”, dicono l’onorevole Ciracì e il senatore Zizza che si apprestano a presentare un’interrogazione parlamentare sull’argomento.

“Il dottor Angelo Di Giovine , responsabile delle relazioni esterne per la Puglia e la Basilicata in nome e per conto del colosso energetico tricolore, ha partecipato alla prima ufficiale di Nando Marino, supportato, tra gli altri, da Partito Democratico e Nuovo Centrodestra, forze politiche rappresentate nell’occasione dal governatore pugliese Michele Emiliano, dal presidente della Provincia di Brindisi Maurizio Bruno e da altri esponenti delle istituzioni locali”.

“Riteniamo che i fatti di ieri – sottolineano Ciracì e Zizza – siano assolutamente preoccupanti e, per questo motivo, chiederemo lumi ai Signori Ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico. È normale che una delle principali aziende del Paese, per giunta a partecipazione pubblica, parteggi così spudoratamente per un candidato piuttosto che per un altro?”.

Da qui il riferimento alla posizione ritenuta espressione di conflitto di interesse: “Fermo restando il ruolo che Enel recita a Brindisi, quale libertà e autonomia potrebbero avere un domani, in fase di stipula delle convenzioni, nei confronti di questa società un presidente della Regione, un presidente della Provincia e un eventuale sindaco che già in campagna elettorale siano stati da essa stessa in qualche modo sostenuti?”, chiedono.

E ancora: “Il candidato sindaco di Brindisi Marino è anche presidente della locale società di basket, sponsorizzata guarda caso da Enel, che milita nella serie A nazionale: se un indizio è un indizio, se due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova, è quantomeno legittimo sospettare che qualcosa non quadri, che questa campagna elettorale per il rilancio di un ente e di una comunità – ancora scossi dalle recenti vicende giudiziarie – non cominci sotto i migliori auspici e che i cosiddetti poteri forti stiano compiendo ogni sforzo perché tutto cambi in modo tale che, in fondo, tutto resti uguale: Giuseppe Tomasi di Lampedusa e il suo Gattopardo docent”, concludono il deputato e il senatore di CoR.

Riccardo Rossi-2La stessa foto ha fatto arrabbiare e pure parecchio Riccardo Rossi (in foto) di Brindisi Bene Comune che su Facebook ha scritto: “Un candidato nero come il carbone” facendo riferimento alla presenza del dirigente Enel.

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La mia intervista sul Nuovo Quotidiano di Puglia

“Qui manca la classe dirigente; Brindisi è lontana dalla provincia.

Dal parlamentare del centrodestra riflessioni sul momento attuale: «Serve uno shock: a certe candidature occorrerebbe dire di no». 

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Clicca per leggere la mia intervista
 

La mia risposta al tweet di Emiliano sul trasferimento Tap

Il mio intervento su Telerama, in risposta alla richiesta avanzata dal Presidente della Regione Puglia Michele Emilano, a seguito dell’incontro con i vertici di Tap Europa e Tap Italia, di trasferire l’approdo del gasdotto da Brindisi a Melendugno.

 

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Incontro programmatico CoR

Lunedì 19 ottobre, alle ore 17.30, si terrà presso l’Hotel Internazionale di Brindisi l’incontro programmatico di Conservatori e Riformisti.

Interverranno l’onorevole Raffaele Fitto, il senatore Vittorio Zizza e l’onorevole Nicola Ciracì.