Ascoltare Taiwan per comprendere a fondo la Cina

Nel tentativo di comprendere a fondo il fenomeno e le prospettive del colosso cinese in Italia è importante dedicare la giusta attenzione alla voce, alle dichiarazioni e alle richieste delle istituzioni di Taiwan presenti nel nostro paese.  Le relazioni dell’isola con Pechino sono delicate e tese nonostante Taiwan tenti di essere un sistema di autogoverno dalla fine della guerra civile cinese nel 1949. Pechino continua a considerare Taiwan una provincia integrata, una parte della Repubblica popolare cinese. Il predecessore della Tsai, Ma Ying-jeou, aveva raggiunto più stretti legami con Pechino e aveva anche incontrato il presidente cinese Xi Jinping in uno storico vertice del 2015 a Singapore. Le relazioni diplomatiche e politiche sono divenute delicate dopo l’elezione di Tsai Ing-wen, il cui partito sostiene da sempre l’autodeterminazione. Taipei perpetuamente organizza esercitazioni militari di difesa del territorio con lo scopo di testare la sua capacità di fermare un possibile tentativo d’invasione da parte della Cina Popolare. Il governo di Pechino, sotto Xi, ha aumentato la pressione nei confronti dell’isola e sulla sua amministrazione, sia economicamente che politicamente. Dal 2016, anche le forze armate cinesi hanno condotto esercitazioni su vasta scala in tutta l’area, inclusa la navigazione della portaerei Liaoning attraverso lo Stretto di Taiwan. Le forze armate di Taipei hanno risposto con le esercitazioni, tra cui una massiccia dimostrazione di forza sulla costa occidentale dell’isola il 17 gennaio scorso. La complicazione di Xi Jinping è che la Repubblica di Taiwan è una democrazia di successo, che rispetta i diritti umani e la libertà religiosa. Una realtà spesso ignorata dai grandi eventi internazionali e spesso al di fuori dell’interesse dei media, ma oggi quest’isola genera il 67% della produzione mondiale di semiconduttori e con i 28 paesi membri dell’Unione Europea ha superato i 53 miliardi di dollari statunitensi di interscambio commerciale, in cui l’Italia si colloca al 5° posto con 4,6 miliardi. In un discorso di gennaio, il presidente Xi ha rinnovato l’appello affinché Taiwan si ricongiunga alla Cina continentale, chiedendole di abbracciare la “riunificazione pacifica” e espresso la sua ferma contrarietà a richieste di indipendenza dell’isola. Nel suo discorso di Capodanno, la Tsai ha detto che Pechino dovrà “affrontare la realtà dell’esistenza della Repubblica di Cina”, il nome di Taiwan. Secondo le dichiarazioni dell’Ambasciatore di Taiwan in Italia Andrea Sing-Ying Lee, l’isola non può accettare la proposta “Un Paese, Due Sistemi” avanzata dalla Cina popolare, perché ciò significherebbe dover rinunciare a democrazia, libertà, diritti umani e stato di diritto. Tutte cose che Taiwan ha pianificato e costruito negli anni e alle quali non vuole rinunciare. L’azione dell’isola è visibile anche negli eccezionali lavori internazionali dedicati  alle “Smart City Expo World Congress”. L’evento che si fonda su valori di inclusione sociale e di empowerment è dedicato a promuovere la consapevolezza, la comprensione e un approccio critico tra gli abitanti di diverse metropoli intelligenti in tutto il globo. La sostenibilità è una priorità assoluta di tali lavori, grazie all’ iniziativa Towards Zero Waste che mira a ridurre gli sprechi e ad aumentare l’uso efficiente delle risorse. Visioni geopolitiche, ecologiche e sociali in netto contrasto con quanto va affermando il colosso cinese con la diffusione dell’idea di “Via della Seta” che tanto sta facendo discutere in Italia e in Europa. Ciò che l’Italia dovrebbe comprendere è che Taiwan non merita di essere isolata, L’isola è una componente attiva della comunità internazionale. Ha la capacità di difendersi ed è impegnata in un processo di modernizzazione delle sue forze armate e delle sue visioni giuridiche e commerciali. “Oltre ad aver conosciuto un grande popolo e una cultura antichissima sono orgoglioso di aver incontrato il presidente della Repubblica Ying jeou, il ministro degli Esteri Chen jam e altre importanti autorità di quei luoghi, a testimonianza dell’alta considerazione che si nutre nei confronti delle istituzioni italiane”, dichiarò, a margine di una missione istituzionale, l’onorevole Nicola Ciracì. L’azione di alcuni deputati, in linea con quanto detto dall’onorevole Ciracì, genererebbe anche una intensificazione della diplomazia con l’isola, rafforzando il dialogo sullo stato di diritto, l’affermazione dei diritti umani e la lotta alla repressione in corso in Cina.

Articolo di Domenico Letizia, presidente dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale, pubblicato dal quotidiano “Il Nuovo Corriere Nazionale“.

Interpellanza AFAM

Di seguito l’interpellanza urgente al Ministro dell’Istruzione volta a chiedere un intervento per la tutela delle professionalità didattiche incluse nelle graduatorie nazionali, con l’assorbimento del precariato del settore dell’alta formazione artistica e musicale in possesso del requisito nazionale ed europeo delle 36 ore e sulla base dei posti attualmente vacanti e disponibili.

 

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Interrogazione urgente crollo nella scuola di Ostuni

All’indomani dei gravi fatti di Ostuni, ho presentato, insieme ad altri colleghi, un’interrogazione urgente in commissione, per chiedere chiarezza su quanto avvenuto e per impegnare i Ministri competenti ad assumere misure necessarie e urgenti per avviare controlli a livello nazionale, finalizzati ad incrementare pratiche di messa in sicurezza evidentemente a tutt’oggi insufficienti.

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Liberazione Chico Forti

Ho firmato la lettera al Presidente della Repubblica per chiedere un interessamento personale per la vicenda di Chico Forti, da 15 anni in un carcere Usa, nonostante si sia sempre proclamato innocente.

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Interrogazione Xylella Fastidiosa

Sono intervenuto sul problema della Xylella Fastidiosa, che da troppo tempo sta affliggendo gli olivicoltori pugliesi, sollecitando i Ministri competenti e presentando proposte di intervento in favore dei lavoratori e a salvaguardia delle colture del Salento.

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Interrogazione Xylella su Agricolae.eu

Sul sito specializzato Agricolae.eu è stata pubblicata, in data 9 aprile 2015, la mia interrogazione parlamentare sul grave problema della Xylella che sta affliggendo la regione Puglia.

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Dagospia. com Fitto convoca mini-congressi per preparare la sua candidatura

“Berlusconi commissaria -Farsa Italia- in Puglia? E Fitto convoca dei mini-congressi con i suoi fedelissimi per preparare la sua candidatura alle prossime regionali”.

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ODG riforma costituzionale

Con questo Ordine del Giorno ho espresso in Aula il mio dissenso rispetto ad una riforma che prevede la trasformazione del Senato in camera inutile e di nominati. Ritengo che il solo metodo di scelta per indicare i futuri senatori debba essere il consenso dei cittadini, e non la scelta dei gruppi consiliari regionali.

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Interrogazione Blue Tongue- BT

Nel marzo del 2014 la Puglia è stata annoverata fra le regioni a più alto rischio di contagio da Blue Tongue, una malattia infettiva di natura virale non contagiosa, tristemente conosciuta in Italia già dal 2001. Ad oggi si contano centinaia di capi ovini-caprini deceduti per malattia, anche a causa del ritardo con il quale è stato lanciato l’allarme e sono state messe in atto le adeguate procedure di contenimento da parte dell’Assessorato alla Sanità della Regione Puglia. Ho chiesto al Ministro delle Politiche Agricole e Forestali e al Ministro della Salute quali misure intendano adottare per contrastare la patologia e soprattutto per limitare le ingenti perdite economiche per le aziende zootecniche locali.

 

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Interrogazione Chiesa Madonna della Grotta

A fronte della condizione di totale abbandono in cui versa la Chiesa Madonna della Grotta, uno dei simboli più belli dell’arte italiana e della storia pugliese, nonché attrazione turistica di notevole rilievo che insiste nel territorio di Ceglie Messàpica, ho scritto al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. Ho domandato al Ministro Dario Franceschini se fosse a conoscenza dell’incuria e del disinteresse mostrato dagli organi preposti alla sua tutela ed ho ipotizzato un’azione di esproprio del bene da parte dello Stato per garantirne restauro e conservazione.

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