Tour per la sicurezza. L’incontro con i vigli del fuoco di Brindisi

Brindisi, 3 sett – Si possono definire chiarite le incomprensioni tra l’onorevole Nicola Ciracì, in quota ai Conservatori e Riformisti, ed i sindacati dei vigili del fuoco di Brindisi, in seguito all’incontro tra il parlamentare e il comandante Michele Angiuli.
Nei giorni passati, le parti si sono incontrate e chiarite, sempre nell’ambito del “tour per la sicurezza del cittadino e l’efficienza delle forze dell’ordine”, inaugurato dallo stesso Ciracì nel giorno di Ferragosto e tuttora in corso.
«L’incontro avuto con pressoché tutte le sigle sindacali dei vigili del fuoco dichiara Ciracì è stato disteso, cordiale
e soprattutto foriero di spunti molto interessanti sia in positivo che in negativo: per quanto concerne i primi, ho conosciuto sul campo un mondo pieno di eccellenze, come i sommozzatori o gli stessi operatori impegnati sui luoghi del terremoto nel Centro Italia; per quanto concerne i secondi, ho avuto modo di riscontrare numerose criticità, come i mezzi spesso obsoleti con anche oltre 25 anni di servizio, le carenze nella manutenzione degli immobili
e il clima negativo dovuto alle tensioni con la figura apicale del Corpo, un rapporto che inevitabilmente mina la serenità dell’ambiente e rischia di ledere la stessa efficienza del lavoro».
Tra gli impegni assunti da Ciracì, proporre alla sindaca di Brindisi, Angela Carluccio, d’inserire tra gli obiettivi da
raggiungere con i prossimi finanziamenti Interreg Italia-Grecia o Albania la messa in sicurezza e l’efficientamento dei porti transfrontalieri, tra i quali quello del capoluogo.
«Questo briefing con i vigili del fuoco aggiunge l’onorevole è stato soltanto l’inizio di un dialogo che mi auguro
lungo e proficuo, anche perché a stretto giro mi occuperò nello specifico della delicata situazione dei sommozzatori,
un’unità altamente specializzata che Brindisi non solo non deve perdere, ma che chiederò al ministro di rafforzare il più possibile».
In ultimo, un doveroso accenno alle “incomprensioni” di cui sopra. «Dopo il precedente vertice con il primo dirigente conclude Ciracì mi era effettivamente parso un po’ strano che l’unica problematica dei pompieri brindisini fosse legata all’assenza di un ufficio statistico e di un tecnico informatico».
Il tour per la sicurezza del cittadino e l’efficienza delle forze dell’ordine, intanto, proseguirà anche nei prossimi
giorni, con le visite in Prefettura e in Questura già in calendario.

Nuovo Quotidiano di Puglia- Brindisi

Un “Tour per la sicurezza del cittadino e l’efficienza delle forze dell’ordine”

Brindisi, 16 ago – Come annunciato nei giorni scorsi, l’onorevole Nicola Ciracì (CoR) ha cominciato ieri il suo “tour per la sicurezza del cittadino e l’efficienza delle forze dell’ordine”. Il deputato ha incontrato dapprima il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Nicola Conforti, poi la direttrice della casa circondariale Anna Maria Dello Preite, infine ufficiali e operatori della polizia locale di Brindisi.

L’obiettivo del tour, che proseguirà sino alla fine del mese, è quello di “constatare direttamente sul campo quali siano urgenze da fronteggiare in merito a strutture, mezzi e carenza del personale addetto”. Al termine del tour, che si concluderà con le visite al prefetto Annunziato Vardè e al questore Roberto Gentile, il parlamentare redigerà una relazione e la consegnerà nelle mani dei ministri competenti, caldeggiando l’adozione di provvedimenti immediati per far fronte alle difficoltà delle forze armate e di polizia dislocate nel territorio brindisino.

Intanto, è notizia recente quella dell’impiego anche dei militari della Brigata San Marco per aumentare la sicurezza degli approdi marittimi a Brindisi, iniziativa che di recente aveva suggerito lo stesso Ciracì.  «Ringrazio a nome mio e dell’intera comunità sua eccellenza il signor Prefetto – dichiara l’onorevole – per aver compiuto questa scelta logica e di assoluto buonsenso nella lotta al terrorismo internazionale e ringrazio per l’ospitalità il colonnello Conforti e la dottoressa Dello Preite, ma soprattutto li ringrazio per gli importanti risultati raggiunti».

«Grazie alla costante presenza dell’Arma sul territorio – spiega Ciracì – nel primo semestre di quest’anno si è registrato un calo dei reati pari a circa il dieci per cento e nuove risorse umane saranno presto destinate ai controlli antiterrorismo. Ho personalmente apprezzato anche le migliorie edilizie apportate alla struttura carceraria di via Appia e ho preso atto del costante impegno, in collaborazione con il Comune, nella direzione dei reinserimento sociale dei detenuti; al contempo, ho assunto l’impegno di presentare un’interrogazione urgente riguardo la mancanza di personale ispettivo della polizia penitenziaria».

«Mi è sembrato infine doveroso – conclude – salutare il comando della polizia locale di Brindisi, ai quali ho assicurato il mio interessamento presso la sindaca Angela Carluccio per chiedere il ripristino della videosorveglianza, strumento d’importanza cruciale per la sicurezza del territorio cittadino».

 

Tratto da BrindisiReport

Ludopatia, il tour “Vedo ma non vedo, gioco ma non gioco “

E’ partito da Monopoli, alla presenza di Pippo Franco, il tour “Vedo ma non vedo, gioco ma non gioco”, l’iniziativa finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica -e non solo- in merito alla proposta del Governo a Comuni e Regioni di autorizzare il gioco solo ai locali che possiedano specifici requisiti

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Fidindustria Puglia e Confidi Mutualcredito, fusione che non piace a tutti

Di seguito un articolo tratto da NoiNotizie in relazione all’interrogazione a risposta scritta che ho presentato sulla situazione della fusione fra Fidinsdustria Puglia e Confidi Mutualcredito scpa

 

Fidindustria Puglia nasce dall’accorpamento dei consorzi fidi di matrice confindustriale. Strumento di accesso al credito finanziario per le piccole e medie imprese. Ultimamente è stata declamata la fusione tra Fidindustria Puglia e Confidi Mutualcredito scpa. Quindi dar vita a Confidi Adriatico società cooperativa,vigilata da Banca d’Italia, operante in Puglia e Abruzzo e Marche e Molise con sede legale a Bari e direzione generale in Pescara.

Molti soci di Fidindustria non hanno partecipato all’assemblea straordinaria in cui è stato deliberato il “progetto di fusione per incorporazione”. Motivo? Evidenziano carenze informative e criticità riguardo la modifica sostanziale dello statuto,e chiedono la sospensione dell’iniziativa dato che non ci sarebbe interesse nè per la base societaria nè per le imprese pugliesi.

Dissenso inviato ai responsabili della Banca d’Italia, tramite un esposto presentato dall’avvocato Domenico Cantore.

Sulla vicenda si adoperano, con un’interrogazione, i deputati Nicola Ciracì e Benedetto Fucci del Gruppo Misto- Conservatori e Riformisti”. Tra l’altro, mettono in luce che la società di revisione Kpmg spa dopo aver studiato i Bilanci di Confidi Mutualcredito scrive che “ A causa degli effetti connessi alle incertezze descritte non si è in grado di esprimere un giudizio sul Bilancio di esercizio di Confidi Mutualcredito al 31.12.2013”. Inoltre, gli stessi revisori non dichiarano alcuna valutazione “ sulla coerenza della relazione sulla gestione con il Bilancio di esercizio,per espresso richiamo a situazioni di incertezza”.

Tali circostanze–rilevano i parlamentari–inducono a ritenere che la possibile fusione tra Fidindustria e Mutualcredito non possa essere accettata, tanto più che essa comporterebbe un aumento di capitale pari a 5 milioni di euro, cifra cui gli stessi azionisti dovranno farsi carico.

Ciracì e Fucci domandano al Ministro delle Finanze e a quello dello Sviluppo Economico se siano a conoscenza dei fatti sopra descritti,se intendono praticare azioni utili a garantire chiarezza e trasparenza al fine di evitare situazioni che possano penalizzare gli imprenditori,come nel caso di FidindustriaPuglia.

 

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La mia intervista sul Nuovo Quotidiano di Puglia

“Qui manca la classe dirigente; Brindisi è lontana dalla provincia.

Dal parlamentare del centrodestra riflessioni sul momento attuale: «Serve uno shock: a certe candidature occorrerebbe dire di no». 

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La mia risposta al tweet di Emiliano sul trasferimento Tap

Il mio intervento su Telerama, in risposta alla richiesta avanzata dal Presidente della Regione Puglia Michele Emilano, a seguito dell’incontro con i vertici di Tap Europa e Tap Italia, di trasferire l’approdo del gasdotto da Brindisi a Melendugno.

 

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Interrogazione trivellazioni in Puglia

Ho presentato un’interrogazione sull’autorizzazione che il Governo avrebbe concesso alla società anglosassone Northern Petroleum per l’avvio dell’attività esplorativa nella costa pugliese, da Mola di Bari, Polignano a mare, Monopoli, fino a Fasano, finalizzata alla ricerca di idrocarburi nelle acque prospicienti le coste. L’autorizzazione del Governo sarebbe arrivata nonostante sia ben noto che la tecnica maggiormente utilizzata per la ricerca causi gravi alterazioni sul ciclo di vita della popolazione marina e che tale attività rischierebbe di determinare pesanti ripercussioni economiche e turistiche intaccando l’integrità di siti marini, terrestri nonché l’alto valore naturalistico della Puglia.

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Interrogazione Xylella Fastidiosa

Sono intervenuto sul problema della Xylella Fastidiosa, che da troppo tempo sta affliggendo gli olivicoltori pugliesi, sollecitando i Ministri competenti e presentando proposte di intervento in favore dei lavoratori e a salvaguardia delle colture del Salento.

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