La teoria della relatività di Einstein

Ernst Cassirer, fra i massimi esponenti del neokantismo, conduce in questo libro un appassionante confronto tra le nozioni fondamentali della filosofia di Kant e i principi della teoria della relatività. Muovendo dalla teoria della conoscenza, Cassirer individua i punti nodali della fisica einsteiniana, che non rappresentano un semplice superamento del pensiero kantiano, ma ne svelano al contrario la solidità scientifica e teorica. In particolare, la questione dell'oggettività delle forme di spazio e tempo, centrale nell'interpretazione di Kant proposta da Cassirer, si rivela di cruciale importanza anche nella relatività di Einstein e costituisce così il naturale punto d'incontro tra la comprensione filosofica e quella scientifica del mondo e dell'esperienza. Il manoscritto del libro, prima di uscire nel 1921, fu letto e commentato con una serie di annotazioni critiche dallo stesso Einstein, che espresse a Cassirer il suo sincero apprezzamento. Prefazione di Giulio Giorello.