La collina dei sogni

Il giovane e introverso Lucian Taylor, emblema del letterato decadente e maledetto, cerca di evadere, attraverso la scrittura, dalla realtà stantia e borghese di un paesino del Galles del XIX secolo. Gradualmente la dimensione onirica prenderà il sopravvento e il giovane si ritroverà a vivere un'esistenza dissociata, a metà tra un passato mitico, puro e selvaggio e un presente crudele e disumano. L'approdo in una fredda e caotica Londra estrometterà, infine, ogni spiraglio del reale dalle giornate solitarie di Lucian. Ripubblicato a trent'anni dalla prima edizione italiana, con un'introduzione inedita dello stesso Machen, "La collina dei sogni" (1907) è un classico della letteratura inglese. Apre il libro una prefazione di Gianfranco de Turris.