Come un albero dal tronco reciso

Il suo è un viaggio "poetico", attraverso i vari momenti della sua esistenza che vanno dalla preghiera che "è luce che rischiara le menti" alla considerazione che "la vita è un dono stupendo" per giungere alla scoperta che "l'amore è dell'universo il motore". L'autrice ci ricorda che la sua scuola è "Paradiso,/non ci sono Santi,/ma angeli che corrono" e che "ogni attimo di vita/non è da trascurare". Ella ci offre perle di saggezza: "L'uomo nasce per amare". Amore, famiglia, lavoro. La parola "uomo" è l'altra parola chiave della sua raccolta. L'uomo è colui che sorride. È colui che aiuta. È l'amico che non tradisce mai. È colui che rispetta la tua libertà. Che dire poi dei "pulcini implumi" che "vogliono stare/della mamma al calore"? Un'immagine che riassume e, nel contempo, simboleggia la condizione esistenziale di ciascuno di noi, dell'umanità intera: dall'inizio del tempo, da sempre. Quanta ricchezza, quanta profondità, quanta sapienza distillata nel distico "un mondo senza famiglia/è una barca senza remi". La poetessa non dimentica mai e, per questo, ci ricorda che ogni lavoro nobilita l'uomo, richiede impegno, responsabilità, passione.