L' ignoranza della polvere

"Forse immagini le mie fornaci alimentate da un vento che ride della sua scellerata giovinezza. Non conosci il mio farmi di pietra lungo mille insolubili anni. Il mondo non mi appartiene: al mondo consegno l'assedio irrisolto dei miei larghi fianchi di cattedrale pagana. I miei agnelli non attendono oro e al rame preferiscono il verde dell'ossido al lungo sonno del metallo la transumanza dell'eresia incolta. Portami le tue ginocchia trafugate dai confessionali dell'offerta penitente Portami le vene del peccato gonfie del sangue che bruceremo. La polvere ha un solo destino."